Varie specie antofile sono attratte dai fiori dell’olivo; le api mellifere (Apis mellifera) e vari apoidei solitari, vi raccolgono abbondante polline di colore giallo dorato, senza danneggiare le mignole; nocivi sono numerosi fitomizi che, con gli stiletti boccali, pungono i fiori. Oltre al Tisanottero Liothrips oleae, il Rincote eterottero Calocoris trivialis, e altri Miridi, frequentemente causano la colatura di un certo numero di mignole. Fra le specie che, con l’apparato boccale masticatore, rodono i fiori, la più nociva è la Tignola (Prays oleae), le cui larve della generazione antofaga, possono causare danni soprattutto su piante giovani o con scarsa fioritura. Più o meno occasionale è la presenza del coleottero Alleculide Omophlus lepturoides che, saltuariamente, nel mese di maggio, compare in gran numero, negli oliveti.