La regola tutela il cliente, il ristoratore corretto e i produttori. In un’oliera ricaricabile, infatti, non è possibile sapere con certezza quale olio sia stato versato, da dove provenga o da quanto tempo sia esposto. Luce e calore, inoltre, favoriscono l’ossidazione e possono compromettere rapidamente profumi e caratteristiche del prodotto. Le sanzioni per il titolare del locale vanno da mille a ottomila euro, oltre alla confisca dell’olio.