{"id":22995,"date":"2025-09-02T09:11:00","date_gmt":"2025-09-02T12:11:00","guid":{"rendered":"https:\/\/olivopampa.com.br\/?p=22995"},"modified":"2025-09-02T09:13:53","modified_gmt":"2025-09-02T12:13:53","slug":"como-o-azeite-mudou-a-cozinha-americana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/olivopampa.com.br\/?p=22995","title":{"rendered":"Como o azeite mudou a cozinha americana."},"content":{"rendered":"\n<h1 class=\"wp-block-heading\">Ecco come l&#8217;olio d&#8217;oliva ha cambiato la cucina americana<\/h1>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La parabola storica dell\u2019olio d\u2019oliva negli Stati Uniti, tra miti salutisti, social media e nuove produzioni local<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/audioboost.com\/speakup-article\/?utm_source=audioboost_publisher&amp;utm_medium=speakup_tag&amp;utm_campaign=tooltip\" target=\"_blank\"><\/a><\/h2>\n\n\n\n<p>Per secoli, sulle tavole americane,&nbsp;<strong>l\u2019olio d\u2019oliva<\/strong>&nbsp;non ha avuto diritto di cittadinanza: burro e grassi animali hanno dominato cucine e ricette, seguendo la tradizione dei Padri Pellegrini. Oggi invece l\u2019extravergine \u00e8 diventato l\u2019oro verde d\u2019oltreoceano: ingrediente di culto, simbolo di benessere e persino un prodotto \u201cborn in USA\u201d.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Dal burro al&nbsp;<em>liquid gold<\/em>: il lungo viaggio dell\u2019extravergine<\/h2>\n\n\n\n<p>Al di l\u00e0 dell\u2019Atlantico, i primi coloni nordeuropei cucinavano solo con il grasso animale, comprensibile data la loro provenienza da territori dove abbondvano vacche anzich\u00e9 ulivi. La cultura alimentare dei nuovi arrivati si basava infatti su&nbsp;<strong>grassi esclusivamente di origine animale<\/strong>: burro, strutto, sego di manzo,&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.gamberorosso.it\/notizie\/rubriche\/storie\/patatine-grasso-danatra\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">grasso d\u2019anatra<\/a>. E ha continuato ad esserlo anche dopo l\u2019espansione nel Nuovo Mondo, dove la pianta dell\u2019ulivo non cresceva, e dove le popolazioni indigene facevano affidamento sul grasso animale per la propria dieta. Questa abitudine culinaria \u00e8 andata avanti per centinaia di anni.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Gli italiani portano l\u2019olio d\u2019oliva<\/h2>\n\n\n\n<p>A salvare le coronarie degli americani c\u2019hanno pensato gli italiani. Con i flussi migratori nei primi del Novecento, l\u2019olio d\u2019oliva sbarca sulle coste nordamericane nascosto nei fagotti e in damigiane, ma resta a lungo relegato a grasso scadente mal tollerato dagli intestini locali, e le cui scorte, trasportate sui bastimenti a vapore dalle nostre zone vocate, irrancidivano rapidamente. \u00c8 solo nel ventesimo secolo che l\u2019olio extravergine d\u2019oliva, negli Stati Uniti, assume il titolo di&nbsp;<strong>ingrediente di pregio<\/strong>.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><a href=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAABLAAAAOEAQMAAACLo1q5AAAAA1BMVEVHcEyC+tLSAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAJpJREFUGBntwQENAAAAwiD7p34ON2AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAHAuEvoAAWoUf70AAAAASUVORK5CYII=\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/static.gamberorosso.it\/2025\/08\/olio-evo-1.jpeg.webp\" alt=\"olio evo\" class=\"wp-image-296345\"\/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La svolta del super food<\/h3>\n\n\n\n<p>L\u2019utilizzo dell\u2019olio d\u2019oliva in Nord America diventa presto una tendenza, inizialmente una moda culturale, legata alle sue origini (non c\u2019\u00e8 locale \u201cmediterraneo\u201d che non metta ancora in tavola una&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.gamberorosso.it\/attualita\/turisti-pane-ristorante\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">ciotolina di olio d\u2019oliva<\/a>&nbsp;da inzuppo) ma in breve tempo, l\u2019extravergine si \u00e8 rapidamente insinuato in ricette e preparazioni \u201csalutari\u201d, sostituendo burro, strutto e gli altri grassi nelle preparazioni ereditate dai colonizzatori. Grassi che a ondate vengono stigmatizzati o glorigicati dalla medicina e dai media. La&nbsp;<strong>Dieta Mediterranea<\/strong>&nbsp;sviluppata da un Americano negli anni Cinquanta ispira e plasma le abitudini alimentari degli Americani. Rincorsa da altre mode, come la dieta Paleo o ketogenica, lascia un solo supersite sul campo di battaglia: l\u2019extravergine, innegabile il suo potere salvifico di&nbsp;<strong>super food<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">L\u2019olio d\u2019oliva extravergine \u00e8 mania contemporanea<\/h3>\n\n\n\n<p>A quel punto, negli Stati Uniti, l\u2019olio d\u2019oliva, parimenti al resto del mondo, viene considerato&nbsp;<em>liquid gold<\/em>. Un\u2019eccellenza alimentata da consumatori sempre pi\u00f9 informati ed esigenti. L\u2019antiossidante e salutare extravergine appare pertanto sempre pi\u00f9 spesso nella lista degli ingredienti di preparazioni tipiche del nuovo continente: pane, torte, brownies, pancakes, zuppe, pastasciutte e fritture. Grazie ai suoi benefici anti-infiammatori diventa con entusiasmo protagonista di condimenti, salse, marinate e vinaigrettes; \u00e8 virale su piattaforme social, e grazie alle testimonianze delle celebrit\u00e0, aumenta la consapevolezza. Dai tempi quando l\u2019<em>olive oil<\/em>&nbsp;veniva snobbato, ora se ne incoraggia il consumo quotidiano, un cucchiaio a stomaco vuoto. Ora \u00e8 persino&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.gamberorosso.it\/notizie\/attualita\/oleato-da-starbucks-arriva-il-caffe-con-olio-extravergine-doliva\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">aggiunto al caff\u00e8<\/a>&nbsp;pi\u00f9 hipster.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><a href=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAABLAAAAOEAQMAAACLo1q5AAAAA1BMVEVHcEyC+tLSAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAJpJREFUGBntwQENAAAAwiD7p34ON2AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAHAuEvoAAWoUf70AAAAASUVORK5CYII=\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/static.gamberorosso.it\/2025\/08\/ulivi-california.jpeg.webp\" alt=\"ulivi california\" class=\"wp-image-296346\"\/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">L\u2019extravergine diventa Americano per&nbsp;<em>ius soli<\/em><\/h3>\n\n\n\n<p>L\u2019olio extravergine d\u2019oliva non \u00e8 solo importato con immenso successo, ma ormai anche prodotto nel Nord America continentale. Quasi tutta la produzione proviene dalla California, con quantit\u00e0 minori prodotte in Arizona, Florida, Georgia, Oregon e Texas. La variet\u00e0 \u201cMission\u201d \u00e8 l\u2019unica autoctona, ma sono ampiamente coltivate anche variet\u00e0 italiane come Frantoio, Coratina, Leccino, Pendolino; insieme alle variet\u00e0 spagnole e greche pi\u00f9 popolari. I consumatori statunitensi stanno acquisendo una sempre maggiore conoscenza delle diverse cultivar e dei loro sapori unici, andando oltre una comprensione generica del prodotto.<\/p>\n\n\n\n<p>Se l\u2019America ha trasformato l\u2019olio extravergine d\u2019oliva in un simbolo di lifestyle salutista, \u00e8 altrettanto vero che oggi il futuro si gioca sulla qualit\u00e0 e sulla cultura. Non basta pi\u00f9 parlare di&nbsp;<em>EVOO<\/em>: i consumatori statunitensi vogliono conoscere cultivar, territori, metodi di raccolta. Un\u2019evoluzione che ricorda da vicino quella del vino, passata in pochi decenni da commodity da supermercato, a protagonista di cultura e storytelling. Forse, dall\u2019altra parte dell\u2019Atlantico, l\u2019extravergine sta vivendo la sua seconda rivoluzione: quella della consapevolezza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ecco come l&#8217;olio d&#8217;oliva ha cambiato la cucina americana La parabola storica dell\u2019olio d\u2019oliva negli Stati Uniti, tra miti salutisti, social media e nuove produzioni local Per secoli, sulle tavole americane,&nbsp;l\u2019olio d\u2019oliva&nbsp;non ha avuto diritto di cittadinanza: burro e grassi &hellip; <a href=\"https:\/\/olivopampa.com.br\/?p=22995\">Continue lendo <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_exactmetrics_skip_tracking":false,"_exactmetrics_sitenote_active":false,"_exactmetrics_sitenote_note":"","_exactmetrics_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-22995","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sem-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/olivopampa.com.br\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22995","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/olivopampa.com.br\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/olivopampa.com.br\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/olivopampa.com.br\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/olivopampa.com.br\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=22995"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/olivopampa.com.br\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22995\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22998,"href":"https:\/\/olivopampa.com.br\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22995\/revisions\/22998"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/olivopampa.com.br\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=22995"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/olivopampa.com.br\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=22995"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/olivopampa.com.br\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=22995"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}