{"id":22977,"date":"2025-08-29T13:02:11","date_gmt":"2025-08-29T16:02:11","guid":{"rendered":"https:\/\/olivopampa.com.br\/?p=22977"},"modified":"2025-08-29T13:03:38","modified_gmt":"2025-08-29T16:03:38","slug":"recomendacoes-do-jornal-nyt-para-a-compra-de-azeite-genuinamente-extra-virgem-italiano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/olivopampa.com.br\/?p=22977","title":{"rendered":"Recomenda\u00e7oes do jornal NYT para a compra de azeite Genuinamente Extra Virgem (Italiano).."},"content":{"rendered":"\n<p>Nonostante i&nbsp;<strong>dazi<\/strong>&nbsp;la nicchia di consumatori statunitensi affezionati all\u2019<strong>olio extravergine di oliva<\/strong>&nbsp;continua a crescere, sia numericamente sia culturalmente. Il merito va riconosciuto ai tanti produttori italiani ed europei che, oltre ad aver saputo vendere il prodotto, hanno contribuito a diffondere maggiore consapevolezza. Ma anche a esperti e vip che hanno promosso messaggi salutistici legati al consumo costante del cosiddetto&nbsp;<strong>oro verde<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Negli ultimi dieci anni la sensibilizzazione \u00e8 esplosa anche grazie a marchi americani \u2013 come&nbsp;<strong><a>Graza<\/a><\/strong>, che pur utilizzando prodotto spagnolo&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.gamberorosso.it\/notizie\/attualita\/olio-graza\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">ha rivoluzionato l\u2019approccio al consumo dell\u2019olio<\/a>&nbsp;\u2013 capaci di rendere l\u2019extravergine un oggetto di desiderio quotidiano. L\u2019ultimo contributo \u00e8 arrivato dal&nbsp;<strong>New York Times<\/strong>, che grazie allo chef e scrittore Andy Baraghani ha pubblicato un vademecum in quattro punti per conoscere da vicino l\u2019olio extravergine.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">I quattro passaggi per approcciare all\u2019olio<\/h2>\n\n\n\n<p>Quello che Baraghani ha stilato \u00e8 una breve ed efficace lista di quattro accorgimenti che il consumatore dovrebbe tenere a mente per scegliere e apprezzare al meglio un olio.<\/p>\n\n\n\n<p>Il primo consiglio \u00e8 semplice: cercare in etichetta la dicitura&nbsp;<strong>\u201cextra-virgin\u201d<\/strong>. Se a noi pu\u00f2 sembrare una cosa ovvia, per molti consumatori all\u2019estero non lo \u00e8, tanto che gli scaffali dei supermercati sono pieni di oli vergini e \u201coli di oliva\u201d, categorie merceologiche inferiori all\u2019extravergine e soprattutto prive dei tipici profumi dell\u2019olio buono e delle sue propriet\u00e0 nutraceutiche.<\/p>\n\n\n\n<p>Il secondo punto riguarda la&nbsp;<strong>conservazione<\/strong>: il consiglio \u00e8 acquistare olio in bottiglie scure e tenerle lontane da fonti di calore. Luce, calore e ossigeno sono infatti i principali nemici dell\u2019olio: pi\u00f9 lontano viene conservato da questi elementi e pi\u00f9 avr\u00e0 vita lunga.<\/p>\n\n\n\n<p>Altro elemento preso in considerazione dal Nyt \u00e8 la&nbsp;<strong>provenienza<\/strong>, con l\u2019invito a leggere bene l\u2019etichetta e cercare un singolo Paese, meglio ancora un singolo produttore.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019ultimo punto, invece, prende in considerazione l\u2019aspetto&nbsp;<strong>organolettico<\/strong>, e in particolare l\u2019olfatto: un buon extravergine deve avere profumi freschi, vegetali, quasi \u201cvivi\u201d. Se non emana alcun aroma probabilmente sar\u00e0 neutro al palato; se invece presenta sentori rancidi, \u00e8 da scartare.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><a href=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAABLAAAAMgAQMAAAAJLglBAAAAA1BMVEVHcEyC+tLSAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAIxJREFUeNrtwTEBAAAAwqD1T20Hb6AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA+A9fvAAEacYGfAAAAAElFTkSuQmCC\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/static.gamberorosso.it\/2025\/07\/Drink-Pink.-Masterclass-olio-0017.jpg.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-289285\"\/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Consigli semplici e diretti, ma con qualche riserva<\/h3>\n\n\n\n<p>Uno dei passaggi pi\u00f9 sinceri e degni di nota \u00e8 anche il pi\u00f9 diretto: \u00abIl problema \u00e8 che ci insegnano a trattare l\u2019olio d\u2019oliva come un\u2019aggiunta: qualcosa con cui cucinare, per guarnire un\u2019insalata, magari da aggiungere a fine pasto. Ma quando l\u2019olio \u00e8 buono, davvero buono, diventa l\u2019ancora, il collante che lega insieme un piatto\u00bb. In realt\u00e0, questo&nbsp;<strong>vademecum<\/strong>&nbsp;\u00e8 una manna per il consumatore statunitense, ma ci sono un paio di passaggi che meriterebbero un\u2019attenzione in pi\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p>In particolare, vale la pena soffermarsi sul primo punto: la dicitura&nbsp;<strong>\u201cextravergine\u201d<\/strong>. Purtroppo, l\u2019extravergine inteso come categoria merceologica oggi \u00e8 una zavorra che impedisce ai produttori di qualit\u00e0 di emergere nei mercati. I parametri chimici (acidit\u00e0, perossidi ecc.) che lo definiscono sono ormai desueti e non identificano pi\u00f9 un prodotto realmente eccellente, essendo stati stabiliti in un\u2019epoca in cui frantoi e tecniche agronomiche erano molto pi\u00f9 antiquati rispetto a oggi.<\/p>\n\n\n\n<p>La seconda osservazione riguarda l\u2019analisi sensoriale: nell\u2019articolo si accenna alla possibilit\u00e0 che un extravergine possa risultare \u201cneutro\u201d all\u2019olfatto. \u00c8 un errore: un olio prodotto da olive non potr\u00e0 mai essere neutro. Pu\u00f2 essere buono, con una trama aromatica pi\u00f9 o meno delicata, oppure difettato (rancido, avvinato, riscaldo), ma mai privo di aromi.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">L\u2019importanza della bocca<\/h3>\n\n\n\n<p>Oltre all\u2019olfatto, \u00e8 fondamentale anche l\u2019<strong>analisi gustativa<\/strong>. Un buon extravergine dovr\u00e0 risultare un po\u2019 (o anche molto) piccante al palato e con una presenza pi\u00f9 o meno marcata di amaro. Quest\u2019ultimo elemento non \u00e8 sempre di facile comprensione per i consumatori stranieri, mentre in Italia siamo pi\u00f9 abituati a riconoscerlo grazie all\u2019enorme ricchezza varietale di olive.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019assaggio \u00e8 essenziale soprattutto per chi si avvicina all\u2019extravergine: i neofiti, non avendo ancora un olfatto allenato, dovrebbero \u201cobbligatoriamente\u201d effettuare un test gustativo.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Un&nbsp;<strong>buon olio<\/strong>, pur essendo un grasso, non lascia mai la bocca unta: regala un palato asciutto con piacevoli sensazioni erbacee e vegetali.<\/li>\n\n\n\n<li>Un olio&nbsp;<strong>difettato<\/strong>, invece, lascia la bocca velata e con una persistente sensazione di unto.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Un test semplice, quasi infallibile, che permette anche ai non addetti ai lavori di riconoscere un prodotto autentico e di scegliere meglio l\u2019olio da acquistare in vista della prossima campagna olearia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nonostante i&nbsp;dazi&nbsp;la nicchia di consumatori statunitensi affezionati all\u2019olio extravergine di oliva&nbsp;continua a crescere, sia numericamente sia culturalmente. Il merito va riconosciuto ai tanti produttori italiani ed europei che, oltre ad aver saputo vendere il prodotto, hanno contribuito a diffondere maggiore &hellip; <a href=\"https:\/\/olivopampa.com.br\/?p=22977\">Continue lendo <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_exactmetrics_skip_tracking":false,"_exactmetrics_sitenote_active":false,"_exactmetrics_sitenote_note":"","_exactmetrics_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-22977","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sem-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/olivopampa.com.br\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22977","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/olivopampa.com.br\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/olivopampa.com.br\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/olivopampa.com.br\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/olivopampa.com.br\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=22977"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/olivopampa.com.br\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22977\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22978,"href":"https:\/\/olivopampa.com.br\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22977\/revisions\/22978"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/olivopampa.com.br\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=22977"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/olivopampa.com.br\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=22977"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/olivopampa.com.br\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=22977"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}